Il significato del Logo
Il logo della visita di Sua Santità Papa Leone XIV a Pompei nasce dall’incontro tra due immagini essenziali: il Papa in preghiera e la Madonna del Rosario, alla quale è dedicato il Santuario. Non si tratta semplicemente di una composizione grafica, ma di una scena che racconta una relazione. Il gesto raccolto del Santo Padre, silenzioso e contemplativo, si orienta verso Maria, mentre un segno fluido li unisce, suggerendo un cammino condiviso fatto di affidamento, fede e comunione.
Al centro non c’è solo un evento, ma un significato: Pompei come luogo in cui la preghiera diventa legame, dove la storia personale e quella della Chiesa si incontrano sotto lo sguardo della Vergine.
I colori
La scelta dei colori accompagna e rafforza questo racconto. Il bianco e il giallo oro, propri della Santa Sede, richiamano la dimensione universale del ministero petrino e la presenza del Successore di Pietro tra il popolo. L’azzurro e il bianco, invece, appartengono profondamente all’identità del Santuario di Pompei. Sono i colori che san Bartolo Longo indicò nel suo celebre discorso in occasione dell’inaugurazione della monumentale facciata, dedicata alla Pace universale, come segno distintivo di questo luogo e della sua missione.
La pace
In questa armonia cromatica e simbolica si coglie il messaggio più profondo del logo: la pace. Una pace invocata, costruita e custodita nella preghiera, che trova in Pompei un segno concreto e che risuona con particolare forza nel magistero di Papa Leone XIV.
Il logo diventa così non solo un’immagine identificativa, ma un invito: a guardare, a sostare, a entrare in questo dialogo tra il Papa e Maria, lasciandosi coinvolgere in un’esperienza di fede che unisce, orienta e apre alla speranza.